Dati progetto

Maggio 2019

Committente privato

Progettisti
ing. Alessandro Fracassi
ing. Isaac Scaramella

Eddy Scaroni

Volevo una casa luminosa, confortevole e che mi facesse risparmiare energia il più possibile. L’obiettivo è stato ampiamente raggiunto grazie anche ai professionisti dei quali ho deciso di avvalermi.

E’ il primo consiglio che mi sento di dare a chi vuole ristrutturare casa: essere seguiti passo a passo solleva il committente da numerose problematiche tecniche e ti permette di fare scelte consapevoli e ponderate.

GreenLab ® mi ha risolto tutti gli inevitabili problemi che possono emergere in una ristrutturazione e oggi sono davvero soddisfatto della mia nuova casa.

Eddy ScaroniBrescia 2019

Eddy voleva trasferirsi nel vecchio appartamento dei suoi genitori, nella casa dove è cresciuto.

L’appartamento però non era adatto per ospitare la sua famiglia: le stanze erano piccole, scomode e alcune piuttosto buie e poco sfruttabili. Per non parlare del comfort e dei consumi…assolutamente da migliorare.

STATO DI FATTO E CRITICITA’

L’appartamento si trova al primo piano di un edificio storico che ha subito varie trasformazioni e ampliamenti nel corso degli anni. Lo spazio interno era frammentato in piccole stanze e ambienti di servizio mal sfruttati. La zona notte era costituita da due camere da letto e un bagno. La zona giorno era costituita da un piccolo angolo cottura cieco affacciato su una saletta da pranzo, mentre il soggiorno, centro della casa, era privo di finestre, uno spazio buio e poco fruibile. Un ingresso, un ripostiglio e un secondo bagno completavano la zona giorno, frammentandola ulteriormente.

In sostanza l’appartamento era frutto di ampliamenti mal studiati, perciò lo spazio risultava disomogeneo e poco luminoso.

La famiglia di Eddy aveva bisogno di uno spazio più moderno, con tre camere da letto, due bagni e una zona giorno luminosa.

IL RESTYLING ARCHITETTONICO

Il progetto degli interni si era posto due obiettivi principali: creare gli spazi necessari per la nuova famiglia e portare luce in tutti gli ambienti.

Sono state demolite tutte le tramezze presenti nella zona giorno, eliminando l’ingresso e il ripostiglio è stato possibile definire una luminosa cucina, comunicante con il soggiorno. Quest’ultimo, fulcro della casa, è stato inondato dalla luce zenitale proveniente da due finestre realizzate nel tetto. Questo spazio cupo e poco vivibile è così diventato il cuore dell’appartamento.

Nella vecchia sala da pranzo è stata ricavata la terza camera da letto e il piccolo angolo cottura è stato trasformato in una cabina armadio, funzionale alla camera. Il bagno a servizio di questa stanza è stato illuminato grazie alla creazione di una finestra sul tetto, trasformando questo piccolo bagno in un ambiente luminoso.

La zona notte ha subito piccole modifiche distributive: è stato ampliato il secondo bagno, rendendolo più fruibile e moderno e nella camera matrimoniale è stata realizzata una nicchia su misura per un grande armadio.

Il progetto architettonico è stato studiato ad hoc, per non sprecare spazio prezioso e per trasformare gli ambienti vecchi e piuttosto cupi in stanze ariose e moderne.

L’EFFICIENZA ENERGETICA

Il progetto pensato per questo appartamento si poneva l’ulteriore obiettivo di migliorare il comfort interno, minimizzando i consumi.

I principali interventi di riqualificazione energetica sono stati:

  • isolamento dall’interno delle pareti perimetrali;
  • isolamento del solaio verso il sottotetto non riscaldato e del tetto;
  • sostituzione di tutti i serramenti;
  • sostituzione dell’impianto di riscaldamento mediante installazione di una caldaia a condensazione (per produzione di riscaldamento e acqua calda) con sostituzione dei termosifoni;
  • installazione di una pompa di calore per il raffrescamento;
  • ventilazione meccanica controllata.

Non potendo agire dall’esterno perchè l’edificio si trova in un nucleo storico, si è deciso di isolare le pareti e i solai dall’interno. Per perdere il minor spazio possibile è stata studiata una stratigrafia ad hoc per ridurre lo spessore delle contropareti e dei controsoffitti a parità di prestazioni energetiche.

I controsoffitti ribassati degli ambienti di servizio sono stati sfruttati non solo per incassare i punti luce, ma anche per nascondere le macchine della ventilazione meccanica controllata e del raffrescamento.

Le performance termiche dell’appartamento sono state curate nei minimi dettagli, migliorando le prestazioni termoigrometriche e garantendo una sensazione di comfort sia d’estate che d’inverno.

Tutti questi interventi hanno consentito di raggiungere la classe enrgetica A1.

Eddy ora può vivere nella casa della sua infanzia senza però rinunciare al comfort.