L’acustica ai tempi del Covid-19

In questi giorni sentiamo sirene spiegate per tutta la città, c’è un continuo viavai di ambulanze a causa dell’emergenza sanitaria.

Ma da esperto di acustica mi domando: ci sono effettivamente molte più ambulanze rispetto al solito o ad essere modificata è la percezione del suono?

Mi spiego meglio.

In acustica sappiamo che quando ci sono due suoni che hanno una differenza di livello sonoro maggiore di 10 decibel, il suono meno forte tra i due diventa quasi trascurabile rispetto al primo. Questo è quello che sta succedendo in questi giorni nelle nostre città.

Facciamo un esempio

Immaginiamo per un attimo di essere tornati in una giornata qualunque, prima dell’emergenza sanitaria. Nelle strade è possibile sentire una serie di rumori: il cane dei vicini che abbaia, le persone che chiacchierano per strada, il traffico, che nelle città fortemente urbanizzate è la componente che più di tutte influenza il clima acustico. Tutti questi rumori si sommano fra loro creando il rumore di fondo. Nelle città densamente abitate possiamo dire che il rumore di fondo è di circa 65 dB, ma può variare in funzione della zona e delle attività che si svolgono in quella zona.

In questi giorni notiamo che il traffico è praticamente annullato, le conversazioni per strada non ci sono più, forse i cani continuano ad abbaiare come prima, ma possiamo dire che tutte le componenti che creano rumore nelle nostre città si sono notevolmente ridotte. Probabilmente il livello del rumore di fondo è molto più basso, ipotizziamo che sia di 40-45 dB.

Quindi se ci sono 65 dB di rumore di fondo e c’è una sorgente di rumore a 40-50 dB, quest’ultima diventa quasi ininfluente dal punto di vista acustico, perché si confonde con gli altri rumori.

Se invece questa sorgente supera i 55-56-57 dB allora è possibile percepirla.

Immaginiamo un’ambulanza che parte da lontano e si avvicina nel tempo. Se il rumore di fondo è basso riesco a percepirne il suono anche quando è lontana, perché la differenza di 10 dB viene raggiunta prima.

Se invece il rumore di fondo è alto, la differenza di 10 dB viene raggiunta solo quando l’ambulanza è molto vicina a noi.

 

Quindi potremmo dire che la sirena di un’ambulanza per influenzare il clima acustico in condizioni normali dovrebbe essere a qualche centinaio di metri di distanza. Ovviamente questo varia in funzione della conformazione urbana e degli ostacoli.

Quando invece c’è molto silenzio, come in questi giorni, e il rumore di fondo è limitato, allora riusciamo ad avvertire la sirena anche a parecchi chilometri di distanza.

Conclusione

Quindi potremmo dire che sì, probabilmente il numero di ambulanze è aumentato, ma c’è anche una percezione acustica molto diversa.

Questa piccola spiegazione, seppur molto semplificata, vuole aiutarvi ad essere più consapevoli di quello che è l’effetto acustico e di quello che invece è l’effetto sanitario.

Sull’acustica possiamo fare ben poco, mentre a livello sanitario l’invito è quello di agire e comportarsi in maniera responsabile per cercare di limitare l’incremento di ambulanze.

 

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