brescia cappotto termico

Quanto costa realizzare un cappotto termico?

Quando si inizia a pensare di risparmiare energia in casa in molti (giustamente) prendono in considerazione l’idea di fare un isolamento esterno con un sistema a cappotto.

Spesso in una ristrutturazione complessiva viene dato quasi “per scontato” che la casa sia da isolare con questa tecnologia.

Una delle domande tipiche che vengono fatte è “sì, ma quanto costa realizzare un cappotto termico?”.

La risposta del cappottista e quella del muratore

Se ponete questa domanda ad un cappottista probabilmente otterrete come risposta: “dipende dagli spessori, ma più o meno siamo sui 60€ a metro quadro”. Se ipotizziamo quindi una villetta singola con una superficie di muratura esterna di 120mfate due calcoli veloci e vi preparate a spendere qualcosa come 7000€.

Potreste poi decidere di interpellare anche un muratore. In questo caso vi verrà fatto notare che servirà anche un ponteggio per realizzare i lavori in sicurezza. Questo comporta un altro incremento, ipotizziamo 15€/m2, che porterà il vostro cappotto a costare circa 9’000€.

E’ finita qui?

Dopo avere parlato con gli artigiani decidete di mettere a budget circa 9’000€ per il cappotto e di procedere.

Sappiate che in questo caso correte il rischio di incappare in amare sorprese.

Vediamo il perché.

Il costo del “cappotto” in sé (ovvero del pannello isolante, dei sistemi di fissaggio e della finitura) non è che una componente del prezzo totale. Anche il ponteggio, che pure ha una sua incidenza, non è che una parte dell’esborso che sosterrete.

Nel realizzare l’isolamento esterno devono essere considerate molte altre opere accessorie da valutare e progettare caso per caso.

Per queste opere è difficile avere un importo “standard”.

Si parte dalle più “ovvie” come spostare pluviali e modificare i contorni finestra e si arriva a quelle più di dettaglio come la risoluzione dei vari ponti termici.

Proprio questo ultimo aspetto è cruciale.

La soluzione dei ponti termici va progettata nel dettaglio. Quanto spessore di isolante va risvoltato attorno alle finestre? È necessario isolare il balcone? Cosa si fa in gronda?

Tutti questi interrogativi non hanno una risposta unica ed universalmente valida: sono strettamente correlati e in funzione delle scelte fatte può essere necessario variare anche significativamente lo spessore del pannello isolante.

Cosa comporta tutto questo?

È evidente che tutte queste opere accessorie portano ad un significativo incremento dei costi, che può tranquillamente raddoppiare, ma che è strettamente dipendente dalla situazione di partenza dell’edificio e dagli obiettivi che si vogliono raggiungere con la riqualificazione energetica.

Un tecnico specialista in efficienza energetica può fare delle stime di massima, ma l’unico modo per sapere “esattamente” quanto costa il cappotto su un determinato edificio è… progettarlo!

Come capire se nella mia ristrutturazione conviene fare il cappotto

Parliamoci chiaramente: sono veramente pochi, direi più unici che rari, i casi in cui “non val la pena” isolare un edificio, soprattutto se stai pensando ad una generale riqualificazione della tua casa.

Non è detto però che il “cappotto” sia l’unica e la migliore soluzione per il tuo edificio.

Il consiglio che ti do per capire se l’isolamento esterno fa al caso tuo è di tenere sempre a mente la strategia della tua ristrutturazione. Solo così potrai decidere consapevolmente quali interventi conviene fare.

Se vuoi definire la tua strategia puoi avere il nostro supporto richiedendo “incontro valutativo” che è stato specificatamente studiato per aiutare i proprietari di casa a capire obiettivi, budget e tempi di una ristrutturazione.

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