Un cantiere di ristrutturazione senza stress

Le ristrutturazioni spaventano

Qualche settimana fa sono andato a trovare un amico d’infanzia che ha appena avuto il terzo figlio e , per complicarsi un po’ la vita, ha deciso di comprare un cucciolo di Golden Retriever.

Quindi ora è alla ricerca di una casa più grande, possibilmente in una zona non troppo distante dai nonni, con un giardino dove il cane e soprattutto i bambini possano giocare.

La ricerca della casa perfetta non sta andando a buon fine, perché con tutte queste esigenze le case “chiavi in mano” sul mercato non hanno prezzi molto abbordabili. Gli ho quindi consigliato di cominciare a guardare anche case più vecchie, che sicuramente partono da prezzi inferiori e che possono diventare la casa dei loro sogni se ristrutturate sulla base delle loro esigenze.

Lui, scettico, mi risponde che l’idea della ristrutturazione l’ha subito scartata, perché si sa che alla fine un cantiere ruba un sacco di tempo ed energie e lui con 3 figli, un lavoro e un cane non ha tempo libero da sprecare.

Alt! Non sarai tra quelli che pensano che per ristrutturare devono stare in cantiere tutto il tempo?

Proprietario o direttore lavori?

Mi è capitato più volte di parlare con persone che avessero questa paradossale convinzione di dover ricoprire un ruolo fondamentale nel cantiere e mi è capitato anche di avere qualche cliente che passava tanto, troppo tempo in cantiere.

Dal mio punto di vista non c’è peggior cliente di quello che pensa di dover coordinare il cantiere, interrompendo più volte le lavorazioni, senza però avere alcuna competenza in materia.

Dal punto di vista del cliente mi chiedo “ma chi te lo fa fare?”.

Quando inizia un cantiere viene nominata la figura del Direttore Lavori, che è un tecnico dotato di tutte le competenze necessarie per seguire e coordinare i lavori. Sarà lui che andrà fisicamente in cantiere a controllare i progressi della ristrutturazione e sarà sempre lui che risolverà eventuali problemi o imprevisti. Anche perché viene pagato apposta per farlo!

Il proprietario che si ostina a voler controllare quotidianamente i lavori rischia non solo di rallentare le lavorazioni, ma anche di stressarsi per nulla.

E poi dai, vuoi davvero fare la parte del pensionato con le braccia incrociate che osserva gli operai al lavoro?

Vivere il cantiere senza stress

Non sto dicendo che il proprietario non debba essere coinvolto durante il cantiere di casa sua, anzi, ma non deve sprecare il suo tempo sobbarcandosi responsabilità che non ha.

La ristrutturazione di casa propria è un evento emotivamente coinvolgente, nel quale vengono investiti non solo soldi, ma anche tante aspettative, quindi ritengo che sia giusto che il proprietario venga coinvolto durante tutto il processo.

È possibile vivere il cantiere senza presenziarvi fisicamente ogni giorno?

Certo,è proprio per questo che abbiamo inventato ‘Kit Cantiere’!

Grazie a questo servizio il tecnico di riferimento sarà in costante contatto sia con le imprese che eseguono i lavori, sia con il committente. Verranno condivise fotografie, documenti e tutte le informazioni più importanti, in modo tale da rendere pienamente consapevole il proprietario di quello che sta succedendo in casa sua, senza però fargli perdere tempo.

Kit Cantiere’ è molto di più di una tradizionale Direzione Lavori, è l’idea del cantiere “On Demand”.

Quello che chiediamo al cliente è di godersi il suo tempo libero e di seguire i lavori stando comodamente seduto sul divano di casa propria, senza stress.

Se sei interessato a scoprire qualcosa di più riguardo al ‘Metodo della Ristrutturazione Consapevole’ visita questa pagina!

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