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Vuoi meno litigi in casa? Rendila efficiente!

Una conoscente, che da poco convive con il suo fidanzato, l’altro giorno mi diceva: “la convivenza va benissimo, abbiamo solo un problema: litighiamo per la lavatrice. Lui ne farebbe una sola ogni settimana e super carica, mentre secondo me vanno fatte più frequenti e meno piene”.

Questa frase mi ha illuminato.

Uno dei motivi classici di discussione in una famiglia è la gestione dell’energia e delle risorse in generale. Di tutto ciò che insomma ha un effetto sulla bolletta. Non proprio in modo esplicito, ma è così! Pensateci… quante volte uno dei partner è svagato e dimentica le luci accese e di conseguenza l’altro lo insegue per casa spegnendole (e inveendo)?

O ancora più classico la lotta per il controllo del termostato d’inverno, con mogli freddolose e mariti che rispondono che basta mettersi un maglione più pesante (o viceversa!).

Oppure le divergenze di vedute su quanto aprire le finestre per far cambiare l’aria.

Per non parlare poi della battaglia per la conquista del telecomando del climatizzatore nelle torride estati italiane.

Ho buone notizie

Per fortuna ci sono buone notizie. Forse non per l’amica di cui vi parlavo, ma per gli altri casi sì.

Ridurre il conflitto per il controllo delle temperature e dei consumi è possibile grazie alla riqualificazione della casa. La maggior parte degli edifici esistenti non sono stati progettati per garantire il confort agli abitanti, ma solo per dare un “tetto” alla popolazione.

Bisogna quindi trasformare queste case in posti in cui si possa stare bene riducendo al contempo i consumi.

Isolare, installare pannelli fotovoltaici, installare un sistema di ventilazione meccanica con recupero calore… sono tutti esempi di interventi che, oltre a fare bene all’ambiente ed al portafoglio, aiutano a ridurre i conflitti “energetici” in casa.

Agire sulla casa non basta

Non illudetevi però!

Riqualificare la casa non basterà ad eliminare completamente il conflitto. Bisogna fare anche un passo aggiuntivo. La gestione dell’energia in casa non è qualcosa che dipende dai punti di vista.

Per la maggior parte degli aspetti esistono un modo giusto ed un modo sbagliato di farlo. Con buona pace di chi ha sempre freddo in casa, non ha senso tenere 26°C d’inverno. Così come d’estate non bisogna eccedere con il raffrescamento.

Anche per questo motivo abbiamo inventato il Metodo della Ristrutturazione Consapevole: vogliamo rendere le case efficienti e al contempo le persone in grado di usarle al meglio.

Quello che va evitato come la peste è il “rebound effect” (o effetto rimbalzo). Ovvero quel fenomeno per cui le persone, avendo una casa efficiente, iniziano a comportarsi in modo “sprecone” pensando che tanto la casa faccia tutto da sola. Esistono studi che dimostrano come questo fenomeno possa anche dimezzare il risparmio energetico previsto.

Quello che serve quindi è un buon mix: case riqualificate e nel contempo persone in grado di usarle in modo corretto.

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