I 4 consigli per selezionare l’impresa giusta per la tua ristrutturazione

Hai paura di rimanere scottato da un’ impresa che non lavora bene o che ti fa dannare durante il cantiere? Hai avuto brutte esperienze in passato? Se vuoi tutelarti da scelte sbagliate non puoi perderti questo articolo.

Con questi 4 consigli ridurrai dell’80% le possibilità di fregature e di avere quella sensazione di insoddisfazione dopo un importante investimento che non ti ha convinto.

 #1 PARTI DAL PROGETTO

Anni di esperienza nel settore dell’edilizia mi hanno convinto a sottolineare un aspetto che sembra scontato ma che non lo è: PRIMA DI SCEGLIERE L’IMPRESA DI COSTRUZIONI DEVI AVERE UN PROGETTO.

Sembra ovvio ma i tre quarti delle persone agisce completamente al contrario di quello che direbbe il buon senso.

La logica dice: per prima cosa capisci quali sono le tue esigenze che vanno tradotte nel progetto del tuo nuovo immobile, poi lo disegni e definisci tutti i materiali che ti servono (anche per scoprire quanto costa realizzarlo) ed infine acquisti i materiali e ti metti a costruirlo (o lo fai costruire). Abbastanza logico: Idea,Disegno/Progetto,Costruzione.

Prova a montare una scaffalatura dell’Ikea senza istruzioni. Se sei un mago del bricolage ti avanzerà la classica vite,  altrimenti il mobile starà in piedi a fatica.

Oppure vai dal tuo falegname e chiedi : “vorrei un mobile in legno quanto costa?” Ovviamente all’artigiano servirà un disegno con delle misure, la scelta del tipo di essenza, i trattamenti, etc.

Vi chiederà di fatto il progetto.

Nel progetto di riqualificazione energetica, a differenza di una normale ristrutturazione, non basteranno dei disegni architettonici o il calcolo delle strutture ma servirà il PROGETTO TERMICO (se ti interessa sapere di più su cosa intendiamo per progetto termico clicca QUI)

#2 COMPARA I PREVENTIVI SULLA BASE DEL COMPUTO METRICO

Il secondo consiglio fondamentale è quello di raccogliere informazioni e preventivi CONFRONTABILI.

Per essere confrontabili le imprese che preparano i preventivi non dovranno farlo a loro sentimento ma attenendosi ai documenti fondamentali del progetto: gli elaborati grafici di progetto e il COMPUTO METRICO.

Il Computo Metrico è il documento che descrive tutte le operazioni necessarie per realizzare il progetto: ogni voce ha una descrizione dettagliata, una quantificazione parametrica (metri quadrati, metri cubi, etc) ed il costo unitario dell’operazione. La somma di tutti questi importi fornirà il costo totale delle opere.

Per cui per scegliere l’impresa si dovrà consegnare il PROGETTO con il Computo Metrico e i disegni alle imprese che eventualmente faranno un sopralluogo per verificare le caratteristiche dell’edificio.

Le diverse imprese prepareranno i loro preventivi che vi consegneranno.

A questo punto con il supporto del vostro specialista in ristrutturazione potrete confrontare delle offerte molto simili dove cambieranno solo i prezzi indicati.

 #3 SCEGLI LA TIPOLOGIA DI IMPRESA ADATTA AL TUO INTERVENTO

 Tuo cugino ha un amico che fa l’idraulico e forse può aiutarti nella riqualificazione energetica di casa?

Innanzitutto prendi questa scelta sempre dopo avere in mano un progetto, i preventivi confrontabili e al tuo fianco il tuo tecnico di fiducia. E’ importante che tu condivida con il tecnico questa scelta perché a differenza tua lui ha un esperienza sul campo e sa quali sono i rischi di una scelta sbagliata in questa fase.

Imprese ben organizzate, che riescono a gestire il cantiere in maniera ordinata e metodica riescono facilmente a rispettare i tempi stabiliti e a prevenire o evitare eventuali imprevisti.

Ma come si fa a scegliere l’impresa migliore?

Non c’è un impresa “migliore” in senso assoluto, ma c’è sicuramente l’impresa più adatta per ogni tipo di lavoro. Anche in questo caso è buona norma affidarsi ai consigli del tecnico, che avendo già lavorato con diverse imprese, può consigliare al cliente quella più adatta al tipo di intervento.

Per esempio per piccoli interventi di isolamento dall’interno con contro-pareti potrebbe essere sufficiente un buon cartongessista, se invece si pensa ad una Deep Renovation (una riqualificazione energetica profonda) è meglio affidarsi ad un’impresa che coordini i lavori dei diversi artigiani che entreranno in gioco (muratore, idraulico, elettricista, serramentista, cartongessista etc)

 #4 NON GUARDARE SOLO IL PREZZO

Questo punto è il più delicato.

Se da un lato le persone scelgono troppo spesso ‘Chi costa meno’ sottovalutando i rischi di utilizzare solo questo parametro nella scelta, dall’altro bisogna stare attenti che ‘ Chi costa di più’ non è detto che dia un servizio nettamente diverso o utilizzi materiali di qualità superiore.

Vale la pena di approfondire la conoscenza delle imprese alle quali si è chiesto di presentare un’offerta e si possono utilizzare alcuni parametri di valutazione diversi dal prezzo tipo:

  • conoscendo di persona i titolari per valutare il “feeling” e alcune caratteristiche di affidabilità (è puntuale agli appuntamenti? risponde al telefono? mantiene la parola data? il preventivo è stato consegnato nei tempi stabiliti?)
  • raccogliendo informazioni sull’attività: da quanti anni operano? quanti dipendenti fissi hanno? in che area geografica operano? E così via…
  • valutando dei loro casi studio e se possibile andare fisicamente a vedere i lavori reali conclusi.

Insomma, qualche arma in più della semplice valutazione sul prezzo l’avete.

La riqualificazione energetica degli edifici è un mondo tanto interessante quanto insidioso se non viene affrontato con le dovute precauzioni.

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