Attestato di Prestazione Energetica (APE): alcune importanti novità

Il Decreto n.2456 dell’8 marzo 2017 ha approvato e integrato alcune disposizioni per l’efficienza energetica degli edifici, alcune delle principali novità sono state esposte in un nostro precedente articolo.

Ci sono però delle novità sull’Attestato di Prestazione Energetica che non bisogna lasciarsi sfuggire!

  • A mio avviso la novità più importante è l’obbligo da parte del certificatore energetico di depositare la planimetria catastale dell’edificio, contestualmente alla registrazione dell’APE, presso il Catasto Energetico Edifici Regionale. Tale disposizione decorrerà dall’1 gennaio 2018, per favorire l’accertamento sulla conformità degli Attestati di Prestazione Energetica.
    Tutti coloro che chiederanno al soggetto certificatore di redigere un APE dovranno quindi munirsi della planimetria catastale o richiedere eventualmente a un tecnico di effettuare una visura planimetrica.
  • Il Decreto 2456 elimina la previsione di allegare all’APE una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, dal momento che la stessa dichiarazione è già inserita nel modello di Attestato approvato con decreto n. 176/2017.
  • L’aggiornamento normativo prevede la possibilità di utilizzare un’unica targa energetica per più unità immobiliari, solamente nei casi per cui è prevista la possibilità di redigere un unico APE.

Vuoi saperne di più sull’APE? Leggi i nostri articoli precedenti:

Il nuovo Attestato di Prestazione Energetica

Interventi migliorativi e validità APE

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