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Efficienza energetica in Lombardia: il punto delle novità negli ultimi mesi

Con il DDUO n.176 ed il successivo DDUO n. 2456 Regione Lombardia ha voluto riordinare la disciplina sull’efficienza energetica in edilizia, tenendo in considerazione vari elementi tra i quali ad esempio le FAQ ministeriali sulla normativa nazionale.

Gli aggiornamenti normativi non modificano i limiti di legge e le procedure di calcolo, ma ne chiariscono alcuni aspetti, molto interessanti soprattutto per alcune situazioni particolari.

Dal mio punto di vista tra i chiarimenti più importanti vanno citati:

  • condensa interstiziale: viene eliminato l’obbligo di “assenza” di condensa interstiziale, tornando al limite sulla quantità rievaporabile. Inoltre è esplicitato che oltre al tradizionale metodo di glaser è possibile utilizzare metodi più accurati (come lo studio della migrazione del vapore in regime dinamico). Questo rende nuovamente più semplice intervenire con isolamento in controparete dall’interno, anche in alcuni casi senza ricorrere a barriere al vapore. Ovviamente deve essere attentamente valutato l’intervento caso per caso.
  • calcolo del coefficiente globale medio di scambio termico H’T: la normativa inserisce nuovi esempi di calcolo e chiarisce una volta per tutte che quando ci si trova a calcolare il parametro H’T devono essere inclusi nel calcolo anche i serramenti. Un caso particolare è però quello devi condomini. Infatti la normativa dice “qualora le parti opache appartengano a un soggetto giuridico diverso da quello a cui appartengono le parti trasparenti, la verifica dell’H’T deve essere eseguita solo sulla parte su cui si interviene”. In altre parole, i serramenti, essendo proprietari del singolo condomino e non del condominio, non devono essere considerati nel calcolo dell’H’T per gli edifici condominiali.
  • ampliamenti volumetrici e riuso di volumi esistenti: è finalmente chiarito come trattare queste situazioni, in funzione della loro entità (quanto incide l’ampliamento sul totale) e della connessione o meno all’impianto esistente. Su questo abbiamo già pubblicato uno schema riassuntivo.
  • bonus volumetrici: la nuova normativa dedica un capitolo a chiarimenti sui limiti da rispettare per l’accesso ai bonus volumetrici (lr. N. 31 del 28 novembre 2014);
  • obbligo integrazione da fonti rinnovabili: viene chiarito che, negli edifici serviti da teleriscaldamento, non si è comunque esentati dall’obbligo di installazione di rinnovabili elettriche (nei casi previsti dal decreto 28 del 3 marzo 2011).
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