isolamento dall'interno casa

Come isolare correttamente dall’interno

Nella percezione delle persone e anche nella pratica quotidiana a dominare l’isolamento termico delle pareti è chiaramente il sistema a cappotto, grazie al quale è possibile un’ottimale correzione della maggior parte dei ponti termici oltre ad un’occasione per un generale restyling delle facciate di un edificio.

Non sono rare tuttavia situazioni in cui non è possibile intervenire dall’esterno con un cappotto, ad esempio perché si è in un condominio e l’assemblea non vuole intervenire o perché l’edificio è vincolato.

In questi casi è allora possibile intervenire tramite un isolamento dall’interno, realizzando una controparete in cartongesso o in laterizio e posando del materiale isolante tra questa e il muro esistente.

Prima di intervenire è importante tener conto di alcuni aspetti, che riassumo brevemente:

  • Attenzione ai ponti termici: intervenendo dall’interno è più difficile trattare i ponti termici. Particolare attenzione deve essere data al nodo parete-serramento, dove, in assenza di un opportuno isolamento della spalletta, è possibile la formazione di muffe. Si consiglia uno studio attento dei nodi critici tramite l’analisi agli elementi finiti per quantificarne l’entità in termini di dispersioni energetiche e verificare l’assenza di rischio di muffe.
  • La condensa interstiziale: isolando dall’interno è possibile che si formi della condensa all’interno del materiale isolante a causa della migrazione di vapore dall’interno verso l’esterno e del crollo di temperature nell’isolante stesso. Questo può pregiudicare il corretto potere di coibentazione del materiale. Va quindi sempre effettuata una verifica termoigrometrica e, se necessario, installata una barriera al vapore.
  • Spessore e performance del materiale isolante: isolando dall’interno bisogna stare attenti alla riduzione della superficie utile dei locali. Per ridurre gli spessori necessari è possibile ricorrere a materiali “innovativi” quali gli isolanti riflettenti multi strato. Bisogna però stare attenti ed evitare materiali non certificati secondo la normativa vigente e che promettono “miracoli” come nel caso delle vernici isolanti.
  • Attenzione alle opportunità della normativa: le nuove norme sull’efficienza energetica permettono un aumento della trasmittanza limite quando si interviene dall’interno nei casi di riqualificazione energetica. In alcuni casi quindi, quando gli spazi interni sono particolarmente ristretti, questa opzione può essere utile per procedere comunque con l’isolamento.
  • Incentivi fiscali: anche nel caso di isolamento dall’interno è possibile accedere agli incentivi fiscali per l’efficienza energetica (ecobonus del 65%). Per essere certi dell’accesso occorre verificare che la trasmittanza sia inferiore al valore limite e seguire il corretto iter amministrativo e fiscale.

Da quanto sopra descritto è chiaro che, per quanto possa apparire più semplice grazie all’assenza di elementi quali i ponteggi e l’interferenza con alcuni elementi di facciata, anche l’isolamento dell’interno richiede alcune attenzioni e cautele e come sempre consigliamo di appoggiarsi ad un tecnico progettista di fiducia per essere certi di ottenere i migliori risultati.

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