Proteggersi dal caldo estivo: detrazione fiscale del 65% sulle schermature solari

Dallo studio realizzato per ATER Treviso, di cui abbiamo pubblicato un sunto in questo blog, emerge che per mantenere entro livelli accettabili le temperature degli alloggi durante le giornate estive è fondamentale il controllo degli apporti solari.

Riuscire a trovare il corretto equilibrio tra luminosità degli ambienti e riduzione dell’energia solare entrante è una operazione che richiede degli strumenti idonei, come brise soleil, tendaggi, veneziane esterne, etc.

Ad oggi ancora in pochi sanno che l’incentivo fiscale del 65% (detrazione in 10 rate annuali di uguale importo del costo complessivo delle opere e delle spese tecniche) è applicabile anche al caso dell’installazione di schermature solari.

Ma quali sono le schermature solari incentivabili? Quelle riportate nell’Allegato M del DLgs 311 del 29/12/2006, ovvero, secondo il vademecum ENEA, quelle che rispettano le seguenti condizioni:
– devono essere a protezione di una superficie vetrata;
– devono essere applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall’utente;
– possono essere applicate, rispetto alla superficie vetrata, all’interno, all’esterno o integrate;
– possono essere in combinazioni con vetrate o autonome (aggettanti);
– devono essere mobili;
– devono essere schermature “tecniche”;
– per le chiusure oscuranti (persiane, veneziane, tapparelle, ecc.), vengono considerati validi tutti gli orientamenti ;
– per le schermature non in combinazione con vetrate, vengono escluse quelle con orientamento NORD.

Mentre per gli interventi a favore della riduzione dei consumi energetici invernali è, ovviamente, necessario che l’edificio sia dotato di impianto di riscaldamento, per le schermature solari non è richiesta la presenza nè di riscaldamento nè di raffrescamento. È sufficiente che l’edificio sia esistente, accatastato (o in fase di accatastamento) ed in regola con il pagamento di eventuali tributi.

L’installazione di sistemi schermanti può significativamente migliorare la qualità dell’abitare in estate, è quindi un buon momento per intervenire sui vostri edifici e renderli più confortevoli approfittando dell’alto livello degli incentivi fiscali.

Contattateci se volete studiare insieme la soluzione migliore per il vostro caso specifico.

2 commenti

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  1. […] carattere impiantistico. Gli aspetti più interessanti, che differiscono da quanto avviene con il 65% […]

  2. […] Ottimizzare gli apporti solari: scrivo appositamente ottimizzare e non massimizzare perché per raggiungere almeno la classe energetica A1 (fondamentale per essere NZEB) devono essere contenuti i fabbisogni energetici sia invernali che estivi. Questo comporta garantire il giusto apporto di energia solare in inverno, ma allo stesso tempo il contenimento dei carichi nei periodi caldi. L’ottimizzazione deve passare sia attraverso una corretta disposizione delle aperture, che tramite uno studio delle schermature fisse e mobili. […]

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