Malattie in casa. Quanto sono salubri i nostri edifici?

Spesso ci preoccupiamo, giustamente, degli effetti sulla nostra salute legati all’ambiente esterno. Larga parte della popolazione però, secondo i dati dell’OMS, trascorre più del 90% del tempo nelle proprie case o in ambienti confinati. Di conseguenza i rischi per la salute legati all’inquinamento dell’aria sono molto più forti all’interno che all’esterno (dati confermati dalla documentazione statunitense ASHRAE).

Anche in Italia sono state analizzate queste problematiche e nel 2001 il Ministero della Salute ha elaborato le “Linee Guida per la tutela della salute negli ambienti confinati” con indicati i principali inquinanti indoor e gli effetti dannosi sulla salute.

Gli agenti inquinanti dell’aria interna sono di tre tipi: chimici, fisici e biologici.

In particolare i contaminanti biologici sono costituiti da microrganismi vitali, pollini, spore, acari etc.

I manufatti presenti nell’edificio (come arredi, tende, etc) spesso facilitano l’insediamento e la moltiplicazione di questi organismi che possono causare malattie infettive generalmente riguardanti il tratto respiratorio e le cavità paranasali. La presenza di muffe è spesso complice del manifestarsi di queste malattie ed altre anche più gravi, oltre  alle più frequenti e conosciute affezioni allergiche.

Oltre alle malattie associate agli edifici (Building-related illness – B.R.I.) la cattiva qualità interna degli ambienti porta a quegli effetti neurosensoriali che determinano condizioni di malessere, diminuzione del confort e percezione negativa della qualità dell’aria, che ognuno di noi può aver provato all’interno di un edificio.  Si parla di Sindrome dell’edificio malato o Sick-Building Syndrome (S.B.S.) che si caratterizza per sintomi che vengono lamentati da buona parte degli occupanti di un edificio (almeno il 20%) secondo cui i sintomi più frequenti sarebbero:

»         oculari (secchezza, bruciore, pruriti)

»         nasali o faringei (occlusione, prurito,”gola secca”)

»         respiratori

»         cutanei (eritema, prurito)

»         generali (cefalee, difficoltà di concentrazione, sonnolenza, nausea, vertigini)

Questo breve excursus sul tema ci fa capire velocemente l’importanza della qualità interna degli ambienti delle nostre case. In quest’ottica acquisiscono importanza una buona ventilazione dei locali oltre che l’individuazione e la risoluzione di problemi puntuali di formazione di muffe e condense.

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