,

Cosa è la simulazione termica dinamica?

Nella microguida sul confort termico estivo, così come nelle linee guida per l’efficientamento energetico di edifici storici ho accennato all’importanza della simulazione termica dinamica. Penso sia utile fornire qualche informazione aggiuntiva su questo metodo di calcolo che si sta finalmente iniziando a diffondere nella pratica progettuale anche in Italia.

Come dice il nome stesso del metodo l’elemento caratterizzante della simulazione termica dinamica è la variabilità nel tempo dell’andamento delle temperature.

Attualmente infatti il calcolo dei consumi energetici di un edificio può essere realizzato secondo due approcci:

  • Metodi semistazionari: il clima della località è caratterizzato dal valore medio della temperatura e dell’irraggiamento solare per ciascun mese. Viene eseguito il bilancio energetico mensile dell’edificio.
  • Metodi dinamici: il clima della località è caratterizzato da valori orari della temperatura, dell’irraggiamento solare, dell’umidità e di altri parametri. Il calcolo può essere realizzato con intervalli a scelta e su periodi definiti dall’utente.

Come si effettua una simulazione termica dinamica?

100px-EnergyPlus_logoLa simulazione prevede la realizzazione di un modello dell’edificio tramite software specialistici. Il motore di calcolo più diffuso, utilizzato anche da greenLab, è Energy Plus. Il programma, sviluppato dal U.S. departiment of Energy Efficiency & Renovable Energy, è in grado di svolgere calcoli sul riscaldamento e raffrescamento degli edifici, illuminazione, ventilazione ed altri flussi energetici. Il motore di calcolo può essere usato direttamente oppure tramite altri software che ne semplificano l’input, quali Open Studio o Design Builder.

Vantaggi e svantaggi della simulazione dinamica

DEF_ipotesiC copyLa simulazione dinamica ha il grande vantaggio di considerare al meglio l’inerzia termica dell’edificio e di poter valutare l’interazione dell’accumulo di calore nei paramenti murari con la ventilazione e l’irraggiamento. Inoltre è possibile definire i profili orari di reale utilizzo di un edificio, quindi in fase di diagnosi energetica è un metodo estremamente flessibile ed accurato. Il principale svantaggio è legato all’onerosità dell’input dei dati, che sono in misura molto maggiore rispetto agli altri metodi di simulazione.

Quando richiedere una simulazione dinamica dell’edificio?

La simulazione dinamica è utile quando si vogliano ottimizzare le scelte progettuali, soprattutto in termini di confort estivo o nel caso di edifici dotati di elevata inerzia termica (come ad esempio gli edifici storici). Risulta di particolare utilità anche quando si vogliono studiare edifici con particolari destinazioni d’uso come edifici industriali o adibiti ad uffici. La normativa italiana (DPR 59/09), inoltre, prevede l’obbligo di adozione di modelli di simulazione che tengano conto dell’influenza dei fenomeni dinamici per i nuovi edifici adibiti a terziario con volumetria maggiore di 10 000 m3. È infine anche utile ricordare che ai fini della certificazione LEED eseguire una modellazione dinamica da un elevato punteggio (fino a 19 crediti su 110).

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *