Dati progetto

Novembre 2017

Committente privato

Progettisti
ing. Alessandro Fracassi
ing. Isaac Scaramella

Patrizia Trivella

Quando mi sono rivolta a GreenLab ® stavo cercando un servizio specifico per risolvere il mio problema. Ristrutturare una casa storica e trasformarla nella mia nuova casa.

L’appartamento era ridotto maluccio e in Alessandro e Isaac ho trovato quello che cercavo, professionisti capaci e con competenze in diversi settori: per le autorizzazioni amministrative, per la valutazione conservativa, per la scelta dei materiali e per il progetto di riqualificazione energetica ed impiantistica.

Abbiamo raggiunto ottimi risultati visto come si presentava l’edificio prima di iniziare il progetto…oggi il nostro sogno di vivere in un affascinante contesto storico è realtà!

Patrizia TrivellaBrescia 2018

L’EDIFICIO STORICO: DALL’ ABBANDONO ALLA NUOVA VITA

Quando siamo stati per la prima volta in questo appartamento, in un edificio storico nel cuore della città, ho detto a Gigi e Patrizia:

“Non avrei dubbi, acquisterei questo appartamento al posto di quello già ristrutturato del secondo piano”

La mia affermazione sembrava contro-intuitiva ma l’energia che sprigionava questo locale mi aveva fatto percepire il suo ‘carattere’.

L’edificio è inserito nel centro storico di Brescia ed ha una posizione strategica e affascinante. L’epoca di costruzione del corpo di fabbrica risale probabilmente al 1700 quando le antiche mura della Cittadella Nuova furono convertite in residenze e portici. Nel tempo l’edificio fu rimaneggiato e nel secolo scorso assunse la conformazione attuale.

50 anni di abbandono però l’avevano ridotto ad un colabrodo…quando  i proprietari mi hanno proposto di progettare la riqualificazione non ho avuto dubbi…dovevo accettare la SFIDA…

LE CRITICITA’

Il progetto presentava fin da subito alcune criticità che se non affrontate tempestivamente durante la ristrutturazione avrebbero potuto portare nel tempo ad avere seri problemi nella manutenzione dell’edificio e di carattere logistico e condominiale. In particolare:

  • utenze del gas e dell’acqua erano in comune fra le unità immobiliari e non a norma (l’intervento ha poi previsto la messa in sicurezza e la divisione delle utenze);
  • interventi incoerenti successivi all’epoca di costruzione e usi non compatibili avevano causato gravi danni ai muri, ai pavimenti ed ai serramenti;
  • l’esposizione agli agenti atmosferici e alcuni allagamenti aveva portato quasi tutti le componenti dell’involucro ad avanzati stati di degrado;
  • Le dimensioni interne ridotte e spazi della casa non adatti ad accogliere le nuove funzioni;
  • L’edificio nel suo insieme è in multiproprietà, alcuni locali sono in disuso e non esiste un amministratore condominiale;
  • Mancanza di informazioni e documenti storici riguardo all’edificio ed alle tecniche costruttive;
  • Area di cantiere su suolo pubblico e flusso intenso di persone.

IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DI UN EDIFICIO STORICO

Il progetto di riqualificazione ha avuto come obiettivo principale la ridefinizione degli spazi della casa per adattarli alle esigenze dei nuovi abitanti e il ripristino della funzionalità e salubrità dell’immobile.

Ristrutturazione sì, ma non solo.

Seppur nel rispetto dei caratteri storici dell’edificio e del contesto, alcuni interventi proposti dal progetto hanno portato anche alla riqualificazione energetica:

  • Sostituzione impianto di riscaldamento esistente con sistema più performante e gestione delle temperature ottimizzato;
  • Sostituzione serramenti esterni;
  • Nuova illuminazione a LED;
  • Controsoffitto coibentato per miglioramento acustico e termico.

Quando si interviene su questo tipo di edifici la sfida progettuale è stabilire un rapporto proficuo tra “sostenibilità” e “compatibilità”, mediando tra i requisiti energetici e le valenze storiche ed estetiche degli edifici storici.

L’appartamento ha finalmente ripreso vita dopo anni di abbandono…