Dati progetto

Maggio 2013

Committente: Legambiente Lombardia

Progettisti
ing. Alessandro Fracassi
ing. Isaac Scaramella

Si chiama “Patto delle imprese per la sostenibilità nel Sud Milano”, l’iniziativa pilota realizzata per la prima volta nell’hinterland milanese con l’obiettivo di cambiare le politiche ambientali nelle aree produttive, alla quale hanno partecipato gratuitamente le aziende di Sesto Ulteriano. La sperimentazione si è posta l’obiettivo di ripensare il tema dello sviluppo territoriale in una prospettiva di sostenibilità ambientale ed economica, attraverso il cambiamento concreto delle condotte imprenditoriali.
Il “Patto delle imprese per la sostenibilità nel Sud Milano” è stato cofinanziato da Fondazione Cariplo e dal Comune di San Giuliano Milanese, ed è stato realizzato in partnership tra l’ente sangiulianese, Afol e Legambiente, con la collaborazione del Politecnico di Milano. L’iniziativa ha inoltre il sostegno delle associazioni di categoria Confapi Industria e Cna.
Gli incontri (cinque in tutto) hanno offerto alle aziende partecipanti un’opportunità di formazione e aggiornamento, un’occasione per l’attuazione di una metodologia improntata alla sostenibilità ambientale, oltre che riscontri pratici e operativi, a costo zero.
GreenLab ha sviluppato specifici audit per le imprese che hanno aderito al progetto con l’obiettivo di individuare le azioni da mettere in atto per ridurre il loro impatto ambientale e ottimizzare i costi di gestione.
I contenuti dei piani d’azione, sviluppato per ALMECO spa e KMG spa comprendono una serie di consigli su singoli ambiti di intervento come: “Sistema della mobilità”; “Approvvigionamento delle risorse”; “Mitigazioni ambientali”; “Riduzione dei rifiuti”. Gli audit non riguardano i cicli produttivi e le tecnologie specifiche del settore in cui opera l’impresa; ogni azienda è stata studiata attraverso sopralluoghi per elaborare un’analisi dei comportamenti e un rilievo delle criticità, al fine di strutturare un approfondito piano d’azione su misura.
Il progetto è stato punto di partenza per stimolare il territorio a discutere lo studio di fattibilità di un Distretto Industriale.