Dati progetto

Settembre 2018

Committente privato

Progettisti
ing. Alessandro Fracassi
ing. Isaac Scaramella

Angela Pasotti e Danilo Scaramella

Il contatto con la natura e la luce del sole sono per noi fondamentali, anche quando siamo a casa. Durante i workshop con Alessandro e Isaac abbiamo deciso di progettare un edificio dove questi elementi potessero essere visibili e caratterizzanti. Trattandosi della casa “della vita” volevamo degli spazi da usare facilmente sia oggi, che in futuro quando cambieranno le nostre esigenze. Abitiamo nella nuova casa da qualche mese e la sensazione di benessere e comfort ci ha accompagnati fin dal primo giorno.

Angela Pasotti e Danilo ScaramellaGussago 2018

Gli obiettivi

Angela e Danilo sono amanti della natura, della luce e degli spazi aperti. Per questo motivo hanno deciso di costruire la casa per il loro futuro ai limiti dell’abitato di Gussago, proprio a ridosso dei campi e vigneti circostanti. L’area era precedentemente occupata da un edificio industriale già demolito al momento dell’acquisto.

Fin dai primi workshop è emerso che alcuni obiettivi avrebbero guidato lo sviluppo del progetto. Il desiderio di stare in contatto con la natura circostante e la preferenza per la luce naturale sono stati due dei driver principali. Insieme a questo l’idea che la casa debba essere un posto da gestire facilmente sia oggi, nel pieno delle forze, che in un futuro in una età più avanzata.

I proprietari hanno deciso di sposare l’idea di una casa sostenibile in senso ampio. Per questo, oltre a puntare alla massima efficienza energetica, si è deciso di progettare una casa che potesse rendere più facile avere uno stile di vita a basso impatto ambientale.

Il progetto

Visti gli obiettivi fissati assieme ai proprietari e considerati i vincoli e le potenzialità del lotto abbiamo elaborato un progetto che potesse soddisfare appieno le esigenze. Il progetto ha dovuto necessariamente essere integrato: progetto architettonico, strutturale, energetico ed acustico sono stati sviluppati mediante un costante confronto tra gli specialisti coinvolti.

La casa dialoga con il grande giardino di proprietà mediante delle ampie finestre e portefinestre nella zona giorno e con un esteso balcone al piano primo dal quale si può godere di una vista sulla campagna  e le colline circostanti. Al contrario le finestre verso gli spazi pubblici sono state minimizzate per garantire un ambiente riservato.

Gli spazi di vita (zona giorno, cucina, bagno e camere) sono concentrati al piano terreno e quindi in un futuro saranno facilmente accessibili anche in caso di difficoltà motorie. Al piano primo si trovano invece spazi accessori che danno un valore aggiunto alla casa: una zona relax con affaccio sul soggiorno da un lato e sul balcone dall’altro, uno studio ed un secondo bagno.

L’edificio raggiunge la classe energetica massima (A4) ed è certificato come NZEB (edificio ad energia quasi zero). Per raggiungere questo obiettivo si è fatto ricorso ad un elevato isolamento termico di tutto l’involucro (pareti, pavimenti, tetto).

L’involucro è stato studiato non solo per garantire il comfort invernale, ma anche per migliorare il comportamento estivo. Per questo scopo è stato utilizzato un isolamento ripartito (sia interno che esterno) particolare attenzione è stata dedicata al controllo della luce solare. L’impianto di riscaldamento e raffrescamento è alimentato da una pompa di calore elettrica. In questo modo si può sfruttare al meglio l’impianto fotovoltaico con batterie collocato sul tetto. Per garantire la qualità dell’aria interna si è poi deciso di installare un sistema di ventilazione meccanica con recupero di calore.

La sostenibilità non si limita all’efficienza energetica.

Vista l’ampia porzione di terreno circostante si è deciso di introdurre un orto nella parte meglio esposta del giardino. L’orto sarà irrigato mediante un sistema di recupero delle acque piovane ed è presente una compostiera per trasformare sfalci e scarti di cucina in fertilizzante. In questo modo si riducono i rifiuti e si producono ortaggi a chilometro zero. Il garage è stato dimensionato non tanto sulla presenza dell’automobile, ma piuttosto per rendere agevole il parcheggio delle biciclette.

Queste scelte quindi contribuiscono a rendere più semplice lo stile di vita a basso impatto ambientale dei proprietari.

I risultati

La certificazione energetica in classe energetica A4 è già di per sé indicativa del livello raggiunto.  Ma oltre alla semplice “etichetta” la vera differenza è data dalla sensazione di benessere e relax che si ha nel momento in cui si entra nella casa.

La luce naturale e l’abbondante presenza di verde sia interno che esterno trasmettono una sensazione di tranquillità. Il comfort sia termico che acustico fa sì che questa sia una casa in cui è piacevole stare in tutte le stagioni.