L’errore che il 90% delle persone commette nelle ristrutturazioni

C’è un errore che viene commesso dal 90% delle persone che intendono ristrutturare casa: quello di scegliere come primo interlocutore un’impresa edile.

Non sto certo parlando di minimi interventi come il rifacimento di un pavimento o di un bagno dove potrebbe andare bene anche questa soluzione. Mi riferisco principalmente alle ristrutturazioni profonde (deep renovation).

Purtroppo commettere questo errore aumenta il rischio di intraprendere una ristrutturazione complicata e affannosa.

Probabilmente c’è un po’ di confusione su questo tema e chi non è del settore non sa a chi rivolgersi.

Se non ci credi fai un esperimento: vai su Google e cerca “problemi ristrutturazione casa”. Sicuramente ti è comparsa una sfilza di blog pieni di lamentele di persone che hanno ristrutturato casa e avuto mille problemi.

Quello che accomuna tutte queste ristrutturazioni fallimentari è il punto di partenza: le persone si sono rivolte direttamente all’impresa edile.

Qual è il primo passo da fare in una ristrutturazione?

Il primo passo per ristrutturare casa dovrebbe essere rivolgersi a un tecnico specializzato, architetto o ingegnere che sia. L’importante è che sia una figura esterna ed autonoma rispetto all’impresa di costruzioni. Questo perché solo una figura altamente competente potrà avere la giusta visione d’insieme e progettare l’intervento secondo le tue esigenze e nel rispetto delle norme.

Chi non compie questo primo passo si troverà a coordinare lavori di cui non ha la minima competenza, accumula stress, perde tempo e rincorre artigiani senza sapere bene se stanno lavorando correttamente oppure no.

In questi casi il rischio peggiore è quello di sforare tempi e costi e alla fine ritrovarsi con un lavoro fatto male.

La figura del tecnico è fondamentale in tutte le fasi della ristrutturazione, non basta avere uno spiccato senso per l’interior design o aver visto i lavori del vicino di casa per gestire un progetto e un cantiere di ristrutturazione.

Se ti rompessi un braccio andresti subito a fartelo ingessare o faresti prima una radiografia?

Anche nel settore delle ristrutturazioni non si può partire subito dalle scelte di cantiere, ma serve qualcuno che analizzi i problemi, faccia un progetto conforme alle norme e poi traduca tutte queste necessità e vincoli in una ristrutturazione concreta.

Se il motivo per cui non hai chiamato un tecnico è la paura di pagare spese tecniche troppo alte, beh probabilmente rischi di spendere molto di più senza il tecnico. Se dovessero sorgere problemi con l’impresa o imprevisti in cantiere mancherebbe una figura altamente qualificata che faccia il tuo interesse. Il tuo braccio destro che ti aiuti a riordinare le idee e ti supporti nel dialogo con l’impresa.

Come si dice: “Se pensi che un professionista ti costi troppo, non sai quanto ti costerà  un incompetente!”

Se stai pensando di ristrutturare casa cerca di essere nel 10% che non commette questo errore fatale,  inizia da qui.

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