Architettura italiana anni ’30: l’esempio di Villa Necchi a Milano

IN VISITA A MILANO

Ieri sono stato a Milano per una gita fuori porta in famiglia. L’idea era passare una giornata in compagnia visitando qualche sito interessante dal punto di vista culturale.

Milano da questo punto di vista è il luogo ideale dove esplorare con curiosità le bellezze del nostro patrimonio.

VILLA NECCHI

Qualche mese fa al cinema avevo visto un film-documentario sull’architetto Piero Portaluppi, che ammetto prima non conoscevo. Il film era un viaggio nel mondo dell’architettura anni ’30 e nella vita dell’architetto, tra centrali idroelettriche e grandi residenze. Tra le altre opere del Portaluppi compariva la magnifica Villa Necchi Campiglio.

Casualmente il FAI proprio ieri ha aperto la villa alla visita libera dei turisti. Non potevo perdermi un’occasione così.

Un architettura dalle linee pulite, la cura del dettaglio in ogni angolo delle residenza, materiali pregiati e un’attenzione estrema al comfort dei proprietari in tutti i locali.

COSA SIGNIFICA COMFORT

Il Portaluppi ha affrontato, a mio avviso, in maniera esemplare il tema del comfort a 360°. Cosa significa benessere nell’abitare? Significa per esempio benessere termico e acustico. L’edificio fu concepito con grandi aperture e sistemi di doppi serramenti scorrevoli che potessero garantire allo stesso tempo grande luminosità, protezione dai rumori dell’esterno e dal freddo dell’inverno.

Ma non solo. Benessere significa anche estetica, bellezza e funzionalità. Tutte caratteristiche affrontate in modo eccellente nella distribuzione dei locali, nella scelta dei materiali e nella personalizzazione degli spazi di vita della casa e degli arredi.

Pensate addirittura che le pareti della sala da pranzo  furono completamente rivestite in pergamena, per assorbire il più possibile gli odori dei cibi.

Villa Necchi era per il tempo anche un esempio tecnologico d’avanguardia. Piscina riscaldata, ascensori, passa-vivande ed un sistema di riscaldamento a convettori perfettamente integrato architettonicamente.

IMPARARE DAL PASSATO

Che dire, a quasi un secolo di distanza, c’è ancora da imparare da questi grandi maestri che seppero sfruttare al massimo le tecnologie del tempo e progettare residenze di lusso pensate per un abitare ad altissimo comfort!

Se siete a Milano non perdetevi una visita a Villa Necchi.

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